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martedì 29 dicembre 2015

DOMANI 30 DICEMBRE ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI DANILO DOLCI .PER RICORDARE E CONSERVARE LA MEMORIA


venerdì 25 dicembre 2015

I NOSTRI AUGURI TRA IL SERIO ED IL FACETO

foto di Rifondazione Comunista Partinico.




-a chi non ha un lavoro,una casa,una famiglia;
-a chi lascia la sua terra ,e una parte di sé ,con la speranza di approdare in un mondo migliore;
-a chi nella nostra città continua a battersi perché dignità e rispetto per i beni comuni,trovino udienza;

-a quanti,singoli , Associazioni e Movimenti di Partinico non intendono arrendersi alla clientela,all'affarismo,alla malapolitica;
-a quella Chiesa(e ai suoi tantissimi sostenitori)fatta di umanità,solidarietà,pervicace convincimento che la bellezza salverà il mondo e che,intanto, tenta concretamente di salvare almeno un pezzo della nostra città dal degrado e dall'abbandono;
-alla Scuola locale, generosa,attiva,propositiva e creativa che in queste feste natalizie ha saputo ,come DA SEMPRE (checché ne dica Pantaleo ma che,intanto, spera anche nell'organizzazione del prossimo Carnevale ), mobilitare alunni,docenti,genitori e cittadini costruendo oltre ai Presepi, simbolo della natività ,anche momenti di gioioso intrattenimento;
-ai Dirigenti scolastici di Partinico che dopo avere onorato l'impegno di ridare almeno per qualche giorno alla città la sua immagine migliore persa nei meandri del piu' becero plebeismo,sono costretti a pagare per le iniziative musicali degli alunni ed organizzate nell'occasione del Natale , 35 euro a scuola per pagarsi pure la SIAE .D'altronde é nota la solfa: il Comune non ha un euro(con esclusione ,ovviamente,della vasta clientela)!
-a Filippino, Presidente del nostro Consiglio comunale , che per il prossimo anno conoscendo i cosidetti "polli" ,si guardi bene dal dichiarare urbi et orbi che il Bilancio sarà approvato entro il 31 marzo.Eventualmente si consiglia, quantomeno,di non specificare l'anno;
-ai sei Assessori comunali della nostra Giunta perché in occasione della Festa del prossimo 4 novembre si collochino davanti la "statua" con lo scopo di ben rappresentare oltre ogni aspettativa "i militi ignoti".Il modo migliore per farsi finalmente conoscere;
-a Lo Biundo che in questi giorni é stato visto girare sul trenino che allieta i pomeriggi dei nostri bambini perché possa salire su di un treno vero, ma per DESTINAZIONE IGNOTA ;
-ai compagni di ogni città o regione perché come noi continuino ad essere convinti e a lottare che un nuovo mondo e migliore sia possibile;
- a quanti della nostra città intendono battersi per gli ULTIMI,I DIRITTI DEI CITTADINI ,LA NOSTRA COSTITUZIONE, 
        GLI AUGURI DEI COMUNISTI DI PARTINICO

giovedì 17 dicembre 2015

DA UNA SCENEGGIATA ALL'ALTRA :E IL SERVIZIO IDRICO CONTINUA A PERDERE ACQUA DA TUTTI I PORI


foto di Rifondazione Comunista Partinico.

VI RICORDATE ? SI ERA APPENA INSEDIATO E ALL'INIZIO DEL 2009 IL SINDACO DI PARTINICO CEDETTE ALLA SOCIETA' PRIVATA ACQUE POTABILI SICILIANE (APS) IL NOSTRO SERVIZIO IDRICO.RISULTATO: DISSERVIZI CONTINUI E A TINCHITE' ,COSTO DEL PERSONALE RIMASTO SUL NOSTRO GROPPONE ,FALLIMENTO DELLA SOCIETA'.
GLI FU DETTO: RIPRENDIAMOCI LE RETI PERCHE' ABBIAMO LE MAESTRANZE E UNA GRANDE ESPERIENZA ,LE RISORSE IDRICHE ,I MEZZI .CON L'AGGIUNTA DI RISPARMIARE ALMENO 500 MILA EURO L'ANNO. NULLA DA FARE .ALLE PROPOSTE DEI COMUNISTI SI RISPONDE NO
FALLITA L'APS LE NOSTRE RISORSE VENGONO TRASFERITE ALL'AMAP.SI RICOMINCIA D'ACCAPO:DISSERVIZI A TINCHITE',PROTESTE DEI CITTADINI COSTRETTI AD ACQUISTARE L'ACQUA DAL SERVIZIO IDRICO PARALLELO ( le autobotti private)MENTRE IL SOLITO PANTALEO DICHIARA URBI ET ORBI CHE TUTTO E' A POSTO.MA L'ACQUA IN BUONA PARTE DELLA CITTA' MANCA. E PANTALEO CIACCUCCHIA UN TRUNZU DI MALAFIURA. PER TENTARE DI SALVARE LA FACCIA SCRIVE ALL'AMAP ,PROTESTA ,GRIDA AL DISSERVIZIO,PESTA I PIEDI. TU GLI DICI :VISTO CHE A FINE GENNAIO 2016 SCADE IL RAPPORTO CON L'AMAP, ALLORA CE LE RIPRENDIAMO LE NOSTRE RETI?
NOI DICIAMO CHE ANCORA UNA VOLTA RINNOVERANNO IL CONTRATTO CON L'AMAP . E VOI CITTADINI COSA DITE ?

INTANTO IL GRUPPO CONSILIARE "Cambiamo Partinico" STAMANI HA PRESENTATO UNA INTERROGAZIONE AL SINDACO CHE TRASCRIVIAMO
INTERROGAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE 
"CAMBIAMO PARTINICO"

AL SINDACO DI PARTINICO 
All’Assessore ai servizi a rete
Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: interrogazione sullo stato della distribuzione idrica in città
Premesso che
- dall’inizio del mese di dicembre si sono registrati numerosi disservizi in città, con l’interruzione della distribuzione idrica in interi quartieri e la forte riduzione della durata del turno di erogazione in tutta la città;
considerato che
- a seguito di un comunicato stampa emesso dal nostro gruppo consiliare, nel quale si stigmatizzava il silenzio di cui in primis l’AMAP era protagonista, l’assessore Pantaleo comunicava tramite il proprio profilo facebook che i guasti al pozzo di Podere Reale erano stati riparati con il conseguente ripristino delle condizioni ottimali;
atteso che
- in verità, i disservizi persistono e sempre più cittadini devono far ricorso ad autobotti private per sopperire il mancato arrivo dell’acqua dalle pubbliche condutture;
i sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO
l’Amministrazione Comunale al fine di sapere:
- quali sono le reali condizioni delle fonti idriche comunali;
- quali sono i reali tempi per il ripristino della regolare distribuzione idrica nella città;
- per quali motivi, la società AMAP non ha comunicato né comunica alla cittadinanza il verificarsi di guasti;
- per quali motivi si verificano diverse modalità di erogazione nelle varie zone della città con quartieri che usufruiscono di turnazioni di diverse ore e altri invece di pochi minuti.
Partinico, 16/12/2015

venerdì 4 dicembre 2015

CARI GIANFRANCO MICCICHE' E VITO D'AMICO,MEGGHIU SULI CA' MALI ACCUMPAGNATI






Bisogna avere l’onestà di ammetterlo: Gianfranco Micciché ha avuto il coraggio di ritornare a Partinico nelle vesti di un perdente ( ovviamente sul piano politico) con lo scopo di ricostruire il “suo Partito”. Lo ha fatto nel piu’ classico dei modi convocando a Palazzo dei Carmelitani un’assemblea di cittadini alcuni dei quali- abbastanza pochi in verità- erano stati con lui quando rappresentava il massimo del potere politico soprattutto in Sicilia. Vi ricordate alle elezioni del 2001? Fu un inequivocabile quanto sonoro 61 a zero per il centro sinistra e ad un suo comizio in piazza Duomo fece il pieno. All'epoca tutti con Gianfranco il figlioccio di Berlusconi che nel 1994,sceso in campo,sconfisse la gioiosa macchina da guerra messa su da un personaggio,tale Achille Occhetto,che noi comunisti partinicesi sebbene fosse il segretario nazionale del Partito storpiando e dissacrando volutamente il suo cognome,chiamavano “ochetto” .Come a dire un tizio di modeste dimensioni e livello che aveva indebitamente preso il posto che fu di Togliatti,Longo,Berlinguer. Non avevamo torto tant’è che nel 1989 ,e dopo la caduta del muro di Berlino alla Bolognina,quartiere di Bologna,liquido’ quasi 80 anni di storia dei comunisti italiani affidando poi il nuovo Partito a personaggi del tipo D’Alema (da noi definito ‘u mastru varveri in ragione del suo baffetto da sparviero) e ,ancor peggio ,quel Veltroni come si suole dire “senza arte né parte” cresciuto dentro quel Partito che gli diede tutto e che lui ,come Giuda, rinnego’ avendo anche avuto il coraggio di dichiarare per un meschino processo di revisionismo storico e per compiacersi il centro destra ,“io non sono mai stato comunista”!
Dunque Gianfranco con un passato giovanile in Lotta Continua palermitana,divenuto poi per volere di Dell’Utri il responsabile della Publitalia ’80 dell’ex cavaliere,entra in politica con Forza Italia ed ottiene tutto. Compreso l’affetto passionale e dis-interessato di Giuseppe Giordano che nel 2000 sostenuto da quel Partito diventa anche sindaco della città.Gianfranco avrà chiesto a tanti dei presenti – e tra questi sicuramente al nostro amico Saverio - dove fosse finito GiuGio a cui FI aveva dato tutto.Pare che la risposta sia stata unanime:GiuGio non stà mai con i perdenti tant’è che si è vociferato di una sua nomina quale assessore nella giunta di Lo Biundo.No,non perché il sindaco dovesse ricambiare i favori ricevuti quando Giordano governava la città,ma perché Lo Biundo politicamente furbastro com’è è convinto che quando si candiderà alle regionale i voti di Giordano gli serviranno di certo.
La sala dei Carmelitani era assai mesta.Degli ex, quasi nessuno e tra questi Toto’ Rizzo Puleo che di quel Partito a Partinico,insieme al geometra Barbici assente ingiustificato,era stato il fondatore. Presente,Rizzo Puleo,ma volutamente piazzatosi nelle retrovie.E i tanti che da FI erano stati gratificati perché tempi di vacche grasse?Scomparsi,squagliati come neve al sole. Semplicemente ingrati ?Gianfranco,tuttavia,sebbene questo Partito di FI difficilmente potrà minimamente ritrovare anche nella nostra città i fasti del passato,ha messo a segno un vero colpo.Il reclutamento,quale coordinatore locale,del consigliere Vito D’Amico.Una scelta,quella dell’ex assessore di Lo Biundo politicamente poco comprensibile in ragione dell’essere stato da oltre un ventennio uno dei leader del Movimento degli artigiani che,tra luci ed ombre,appariva un soggetto orientato al sostegno delle forze cosiddette del centro sinistra.Ovviamente avrà avuto le sue buone ragioni seppure non spiegate.Chiaramente si tratta di una scelta personale che scaturisce da riflessioni e motivazioni che vanno rispettate.Ciascuno ha il diritto di andare là dove lo porta il cuore.
Toti Costanzo