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domenica 27 aprile 2014

DOPO AVERE RISOLTO TUTTI I PROBLEMI DELLA CITTA' VA IN TUNISIA.A FAR CHE? INDOVINA,INDOVINELLO!



Quando Mimmuzzu gli confidò che c’era la possibilità di un viaggio nella vicina Tunisi a franco sbafo,sembrò letteralmente impazzito.Non riusciva piu’ a prendere sonno.Aveva ancora davanti agli occhi le immagini furtivamente registrate un decennio prima da Vincenzino un po’ qua e un po’ là ,vice di Giugio ed ora anche suo seppur per interposta puella,in Eritrea dove l’ex si esibi’ vestito da berbero in una suggestiva danza al chiaro della luna africana.Giugio quella notte fu insuperabile,strepitoso.Seguiva il suono cupo ma nello stesso tempo suggestivo e ritmato dei tamburi africani che rievocavano immagini viste i tanti film di Tarzan nella foresta.E nel seguire il ritmo della danza con sinuose,muliebri movenze,tracciava insieme agli altri beduini un ampio cerchio che si allargava o si restringeva a seconda delle indicazioni date dal capo tribu’di cui,a quel che si racconta ancora ad oggi,fu ospite gradito.Ma Totò Loby (abbreviativo di Lo By-undo) cosi’ come ora lo chiamano in maniera confidenziale e affettuosa alcuni consiglieri anche di opposizione in ragione dei tanti affari lobbistici che è riuscito a concretizzare nell’arco di questi anni e di cui quanto prima sarà data ampia notizia con divizia di particolari assai interessanti ,aveva davanti agli occhi in maniera quasi ossessiva le immagini di Giugio che si immergeva nelle calde acque del Mar Rosso circondato da fanciulle del luogo che solevano prendere il bagno ed il sole in maniera assolutamente disinibita.Una vista che,a detta di Giugio e confermata da Vincenzino  appositamente interpellati facia veniri ‘a vista all’orvu.
Dunque bisognava organizzare il tutto mantenendo,però,la più rigorosa segretezza possibile ed immaginabile.Ovviamente fin che si poteva,per evitare che ne facesse ufficiale richiesta di partecipazione l’esercito di maggioranza dei questuanti dediti al quotidiano vagabondaggio, dietro compenso,dentro il Palazzo e al loro nullafacentismo quale elemento qualificativo e giustificativo del percorso dal Palazzo di città al caffè letterario dell’angolo e viceversa che scandiva il loro tempo quotidiano come il pendolo di Foucault.Ma la cosa trapelò e quando Gianli e Roby ne ebbero certezza,in una pausa dei lavori della Giunta alla presenza del segretario mio segretario cà essici o un essici è ‘a stessa cosa,prima scomparvero e poi ricomparvero vestiti di tutto punto con completo composto da Seroual,Djellaba,Shiashia e Babouche che ,per quanti non ne fossero a conoscenza,trattasi del classico ,tradizionale abbigliamento tunisino composto da pantaloni,veste,copricapo e scarpe di feltro.Una vera magnificenza.Grande la meraviglia dei presenti mentre l’applauso delle signore della segreteria fu spontaneo ed entusiasta come sempre.Ntrea,che per caso si trovava nei paraggi,convocò immediatamente la Commissione di cui è Presidente per mettere all’ordine del giorno non le sue cicliche dimissioni ma questa volta una “Ricerca sui beduini e approfondimento di usi e tradizioni”;Toto’ inteso chiama Sarotrombetta 3131 mise a disposizione la sua esperienza procurando i vaccini come se si trattasse di safari nel Corno d’Africa;Jhonny Uno chiese l’eventuale esclusiva per sondaggi geognostici da realizzarsi nei pressi del deserto,ovviamente senza alcun fine di lucro,per  dare solidaristicamente l’acqua ai vicini villaggi;Pinuzzu tanti auguri chiese se era possibile organizzare il trasferimento del quadro della Madonna del Ponte per un pellegrinaggio da Bizerte ad El Alla mentre il Prestanome di potere collocare una partita di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici della città di Thabraca. Ma la richiesta di Gianli e Roby non potè trovare udienza in quanto i posti erano pochi e strettamente riservati agli “operatori  economicii” (che poi sono sempre quelli)per cui Gianli,quale risarcimento morale,ebbe l’impegno che avrebbe indossato la fascia tricolore alla prima occasione utile mentre Roby,e per la sua esperienza e per altri impegni precedenti, non ne fece una questione rinunciando a migliore occasione.Ma se Gianli e Roby fossero stati portati a Tunisi o ad Hammamet, Loby e gli operatori avrebbero fatto un figurone nel senso che nessuno avrebbe avuto alcun dubbio,vedendoli da vicino,che tante nostre radici sono rimaste là dove i Romani costruirono tanto e soprattutto distrussero ancor di più come la città di Cartagine.Ma a proposito di Cartagine divenuta ,intanto ,un Parco archeologico patrimonio dell’umanità.Aveva fatto richiesta di intrupparsi anche una nota personalità locale che ebbe,anch’egli,cinque anni di esposizione mediatica e di ruolo politico e in più conosciuto dalle cronache locali anche quale fine professionista.Infatti proprio per uno studio approfondito sugli acciottolati e basolati della città di Cartagine aveva chiesto un passaggio.Purtroppo ,per questa occasione,non fu possibile accontentarlo.Il nome? Dagli amici più intimi si fa chiamare SANDY YELLOW!.Chié? La caccia è aperta

Sala Rossa

sabato 19 aprile 2014

PASQUA DI RESURREZIONE MA ANCHE DELLA RIVOLUZIONE DA BARACCONE E DELL'ANTIMAFIA DA CABARET




Quante volte,da comunista,avrò scritto e detto che la Pasqua per i lavoratori in cassa integrazione,i disoccupati,i pensionati al minimo,i piccoli imprenditori che falliscono perché divorati dai debiti,i poveri senza speranza sostenuti dalla umana pietà e carità ,non può essere considerata una “festa” perché Gesu’ per costoro non è mai risorto.Al contrario resta sulla croce e continua a soffrire,dileggiato dai benpensanti,dai politicanti da strapazzo ,dai tanti lazzaroni che infestano consigli comunali,l'Assemblea Regionale,la Camera ed il Senato e perfino il Parlamento europeo.Costoro sono i nuovi corvi che beccano il cadavere di una Sicilia in putrefazione mentre il nostro popolo sembra ormai politicamente disorientato,frastornato,senza guida,rasseganto.Un popolo ridotto al punto di sdegno e di sconcerto che in buona parte rifiuta perfino di andare a votare ritenendo,sbagliando,di arrecare danno ai suoi aguzzini che sarebbe l’equivalente di quel tale che per fare uno sfregio alla moglie recideva il suo organo riproduttore.Tuttavia restano alcune speranze sia politiche che morali.
Un Papa, Francesco,che arriva proprio quando l’umanità sembrava precipitare in un baratro senza fondo e dice,conferma,suggella,tra le tante cose,che quel che tu hai sempre sostenuto e”predicato”era talmente giusto che a distanza di decenni non puoi che  andarne orgoglioso perché non hai nulla di che pentirti,nulla da revisionare come hanno scritto,dichiarato e predicato senza provare vergogna alcuni ex comunisti pentiti come Veltroni o Violante passando per i Sanfilippo,i Cracolici,i Garraffa,i Di Girolamo e compagnia mentre su quelli locali stendo un pietoso velo.Né hai da manifestare alcun pentimento.Al contrario puoi essere orgoglioso delle tue scelte, della tua stessa vita anche se carica di sacrifici e a volte di dolorose constatazioni quando vedevi attorno a te compagni che tentennavano come Pietro,tradivano come Giuda e ti vendevano per trenta denari,o passavano dalla parte dei tuoi avversari se non addirittura con i tuoi nemici.Nemici non personali ma dei deboli, dei soli, degli umili,degli indifesi. 
E ti consola sentire e vedere che da lontano è venuto un uomo quasi della tua stessa generazione e con qualche anno in più ,che è vissuto in altra ,lontana parte del mondo ,che ha percorso strade assai diverse  ma con gli stessi intendimenti il quale ti invita a  continuare perché la tua è stata ed è, la scelta giusta.
E la speranza sono quelli del Movimento 5 Stelle di cui molto condividi ma ancor  di più dissenti,ma che restano una forza politica pulita che fa da argine all’arroganza dei potentucoli che "giocano" con la politica e dunque con la vita e il destino di milioni di uomini che da questi lestofanti inutilmente aspettano non la soluzione dei problemi ma almeno una parola,un gesto,un’azione di speranza.E sono sempre gli stessi, sempre i soliti Crocetta della finta,miserevole rivoluzione da baraccone e della ancor più finta e meschina antimafia da cabaret ma che si servono dei tanti ominicchi locali senza storia,decoro,onore.E sono i tanti Lumia arroganti e propotenti che hanno sempre vissuto di politica e sulle spalle dei siciliani e che sono ogni giorno di più incontenibili,incontentabili perché presuntuosamente si sono appropriati anche delle parole del Vangelo e predicano “noi siamo la via ( del denaro facile),la verità ( predicata dalla lingua biforcuta) ed anche la vita ( mors tua vita mea).
E infine ci siamo noi ,LA NUOVA SINISTRA,certo rissosa,sicuramente ancora ad oggi frammentata,a volte disorientata,fuori da tante Istituzioni ma sempre generosa,disponibile,pronta al sacrificio,carica di storia e di forti ideali.LA SINISTRA,SPERANZA VERA DI UN NUOVO MONDO POSSIBILE .La Sinistra fatta di uomini e donne che credono nella Resurrezione.La Resurrezione dell'uomo,il riscatto e la fine delle ingiustizie .
Toti Costanzo 

venerdì 11 aprile 2014

CCA' CUMANNA IDDU !



Leggevo l’articolo del Giornale di Sicilia di ieri l’altro e dal profondo mi saliva una rabbia incontenibile.Ma come?La nostra economia va a rotoli,quasi il cinquanta per cento dei nostri giovani non ha un lavoro né potrà averne nel futuro,il dott. Gino Di Liberto proprio la scorsa domenica nella chiesa di S.Leonardo,e all’interno di un dibattito anche sul tema della povertà,ebbe a rappresentare con crudezza la situazione che vivono centinaia di famiglie di Partinico che sopravvivono solo per l’aiuto che ricevono dalle associazioni cattoliche della città e costoro,questi emeriti mascalzoni si lacerano quotidianamente come se in Sicilia tutto procedesse nel migliore dei modi: niente sfascio delle città e immondizie diffuse in ogni dove,tassazione alle stelle e all’apice della sopportazione per servizi mai resi,personale degli enti pubblici utilizzati solo a scopo di clientela,Enti economici nella mani dei professionisti della politica usati come un bancomat per le loro carriere.E tutto ciò col solo scopo di rafforzar il potere dei nuovi padroni della Sicilia che ogni giorno si contrastano e si contendono per solidificare carriere personali, demolire quella di altri che s’intendono come nemici ( e sono sempre appartenenti allo steso pseudo Partito),equilibrare o squilibrare interessi di clan o di gruppi organizzati per dividersi le spoglie della nostra isola.Devo anche ammettere d’avere  intimamente coperto di insulti i giornalisti che scrivevano di queste cose ,e cioè delle lotte all’interno al PD,nel senso che ne parlavano con non chalance,come se nulla fosse,nella regola,normale,naturale.Ne scrivevano con disinvoltura e distacco,senza provare vergogna o irritazione nei confronti dei duellanti che poi sono sempre gli stessi:Cracolici, Lumia,Crocetta,Faraone,Crisafulli,Genovese (limpido esempio di malversazione nei confronti delle risorse pubbliche) con la new entry di una serie innumerevoli di trasformisti della politica siciliana che lasciavano i loro gruppi di appartenenza (sempre di centro o centro destra dentro cui furono eletti deputati) per transitare nell’area di un campione di trasformistico cinismo com’é Rosario Crocetta.La feccia della politica siciliana,con la sua elezione a Presidente della Regione,diventava cosi’ protagonista di un tragedia che ha come palcoscenico la nostra Sicilia e i suoi gravissimi problemi.
Il fatto.Era accaduto che nel PD,il trombato(con tutta la buona volontà che ci mise per eleggerlo,il pezzo "storico" del PD locale) alla carica di segretario regionale,Giuseppe Lupo,ieri nemico di Crocetta ,oggi con costui si accorda per avere all’interno del governo regionale una sua rappresentanza e dunque potere spendibile.Dunque il giovane democristiano della CISL si accorda oltre che con Crocetta anche con un altro suo nemico di ieri,l’indagato Faraone braccio operativo di questo spregiudicato giovanotto fiorentino che molto opportunamente Grillo ha definito “figlioccio di Licio Gelli” per la sfrontatezza con la quale intende demolire tutto il sistema democratico frutto di lotte,sacrifici e morti.Ed anche con Crisafulli .Si accordano per mettere in minoranza le altre "bande" interne al PD i cui capi sono personaggi campioni di limpidezza morale e politica ,ben conosciuti,come i Cracolici,i Cardinale (si ,Toto'Cardinale quello che fu DC,CCD,UDR,UDEUR,PPI,MARGHERITA,PD ed ora anche Democratico e Riformista per la Sicilia come il nostro trombato Antonello ),i Crisafulli Vladimiro (si, il barone rosso amico di Totò Cuffaro e amico degli amici ) ed altri. Dunque si mettono insieme e si lanciano alla conquista del Palazzo mentre arriva la ferale notizia che il nostro Antonello viene trombato quale candidato alle Europee con grande ,comprensibile commovente  dispiacere di Gianli (ed anche nostro!) ed umiliato dalle varie Nelli,Caterina (campionessa di antimafia ma assessore con il condannato per mafia Raffaele Lombardo senza provare alcuna vergogna ) e perfino dall’ultimo entrato ,tale Zambuto sindaco di Agrigento ,addirittura di provenienza ultima dal PDL. 
Pianti, grida, proteste: "Ma come ,costoro in lista si e il nostro Antonello no?" E ,allora, che dire anche della esclusione dalla lista del campione mondiale di antimafia da circo equestre? Certo,Antonello è inseguito dai magistrati e potrebbe anche rischiare i domiciliari (una vera tragedia,lui che é sempre in cammino, in movimento, in azione !) mentre il nostro campione da circo si può sempre consolare perché almeno dentro il Consorzio di Bonifica PA2 ,che dovrebbe dare l’acqua ai coltivatori della nostra piana,però CUMANNA IDDU!

Toti Costanzo