giovedì 28 marzo 2013

SEMPRE I SOLITI DISONESTI!




Sono state fatte tre importanti proposte a modifica dell'attuale legge
 elettorale in vigore in Sicilia per la elezione del Sindaco e del Consiglio 
comunale .La prima riguarda il doppio voto di genere (uno al candidato
 uomo e uno al candidato donna) ;la seconda relativa all'abbassa
mento del quorum dal 5 al 4% per accedere, da parte delle liste, alla 
assegnazione dei seggi ;la terza  relativa alla norma per impedire il controllo 
del voto attraverso il convogliamento in un'unica sezione di tutte le schede
 votate nella diverse sezioni . Tanto per intenderci, la prima norma
 consentirebbe la presenza di un maggior numero di donne dentro i Consigli ;
la seconda una maggiore distribuzione dei seggi a un numero più ampio
 di liste, il terzo impedirebbe, ad esempio ,il controllo del voto come avviene 
da sempre anche nel nostro Comune. Nessuno, ad esempio,  saprebbe più 
come abbia votato il cittadino Tizio o il cittadino Caio liberandolo in tal modo 
da un forte condizionamento e restituendogli, cosi', la dignità di cittadino elettore. 
Sulla prima norma NESSUN GRUPPO ALL'ARS si dichiara in disaccordo.

Non ce ne sarebbe una ragione. Ma il problema nasce per le altre due 
proposte . E chi si oppone?Ma non c'erano dubbi:  Il PD e il PDL . 
E ti pareva!. Il PD dopo la disonesta operazione di Cracolici d'accordo
 con Cuffaro che ha imposto lo sbarramento sia per l'elezione all'ARS 
che per i Consigli comunali con lo scopo dichiarato di emarginare la 
SINISTRA siciliana e impedirle di essere rappresentata nell'ARS  ora tenta 
anche di impedirne l'ingresso nei Consigli comunali . Riportiamo la sua
 elevata dichiarazione::"Inaudito che mentre sta per cominciare la partita
per il voto nei comuni si cambino le regole del gioco. Un bruttissimo
 precedente" 
Capito il grande uomo di stato di cosa si preoccupa?Che se tu 
vuoi allargare le basi della partecipazione democratica e della rappresentanza 
non puoi perché "la partita" é già iniziata. La partita! Per Cracolici ,l'inciucista,
 il trasformista,l'uomo di Cuffaro e di Lombardo la politica sarebbe un gioco e 
siccome lui nel gioco politico é notoriamente un baro si preoccupa che il gioco 
della carta  vinci e carta perdi potrebbe non funzionare più. Vedremo quel 
che accadrà durante le votazioni all'ARS. E il suo compare Baldo Gucciardi ,
l'uomo di Papania, cosa ha dichiarato sempre sull'argomento ?   

"Lo diciamo chiaro e tondo: il Partito Democratico, a tutti i livelli, è
 contrario a qualunque tentativo di abbassare o eliminare la 
soglia di sbarramento che, specie in Sicilia, ha il merito di avere impedito di 
trasformare le elezioni amministrative in ‘concorsi’ con ‘liste di condominio’ 
o ‘liste familiari’...." Dunque portare lo sbarramento dal 5 al 4% ,secondo  il 
baldanzoso Gucciardi, sarebbe come consentire la realizzazione di "liste 
familiari"? E allora facciamo un esempio che riguarda la nostra città.Alle comunali
con lo sbarramento al 5% per ottenere un consigliere la lista dovrebbe ricevere 
circa 900/1000 voti . 
Se lo sbarramento fosse al 4% i voti necessari andrebbero  da  800 a 900. 
Cioé una differenza di circa 100 voti .Cioé uno scarto sostanzialmente minimo 
e ,dunque, la lista dovrebbe sempre  ottenere una forte adesione elettorale .
Altro che liste di condominio o familiari ! 
Tuttavia conosciuto il pensiero dei due statisti l'uno di ballarò e l'altro proveniente 
dalla città dei Salvo non ci dispiacerebbe ,sull'argomento ,conoscere quello 
del "livello" locale del PD di Partinico che se alle precedenti  elezioni comunali 
"la norma Cracolici" FOSSE  STATA GIA' INTRODOTTA, il PD non avrebbe 
ELETTO ALCUN CONSIGLIERE COMUNALE  !
Ovviamente i due sono anche contrari alla proposta del Movimento 5 stelle per
 impedire , finalmente, il controllo del voto. E ciò é abbastanza comprensibile. 
Come tutti Partiti che gestiscono "potere" a livelli diversi  tutto si vuole tranne 
che il controllo sull'elettorato possa allentarsi se non addirittura scomparire . Ed 
in questo, anche se per altre ragioni ,il PD é assolutamente speculare al PDL 
che sul voto di scambio ha sempre fondato buona parte del suo consenso .  Ci 
sarebbe da dire: nuddu si piagghia cà 'un si' rassimigghia !" e sperare che 
15 deputati del M5S impongano al governo Crocetta le ragioni della democrazia 
e della dignità 
Toti Costanzo

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