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giovedì 28 luglio 2011

SE NE SONO ANDATE DUE "PERSONE PER BENE", SANTINO SPECIALE E MICHELE MUSSO


Se ne sono andati in silenzio come era loro costume. Se ne sono andati, quasi in contemporanea, Michele Musso e Santino Speciale. Come ormai capita sempre più spesso della dipartita si apprende, con rammarico, quando questa é di già avvenuta. Michele Musso apparteneva ad una generazione successiva alla mia. Studente del liceo classico “G. Garibaldi” faceva parte di quella schiera di atleti-studenti della generazione di Nardo D'orio e Santino Calagna (anche lui medico ci ha prematuramente lasciati) che rappresentavano il Liceo nel settore dei lanci durante i campionati studenteschi . Fu anche consigliere comunale nella DC di Partinico.

sabato 23 luglio 2011

IL CODICE DELLA POLICENTRO: SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCHI?

Mercoledi' scorso nella Sala degli Specchi del Comune di Partinico con una enfatica cerimonia alla presenza dell'amministratore delegato della Policentro, Alessandro Virgara, e dell'avvocato Dell'Aira che il Codice ha congegnato insieme all'avvocato Francesco Crescimanno e -dichiara il Sindaco Lo Biundo- “davanti alle forze politiche e sociali del nostro Comune presentiamo un Codice di autodisciplina antimafia”. Dalle immagini dei servizi delle emittenti locali di forze sociali ne abbiamo visto ben poche e meno che mai forze politiche. A meno che per forze politiche, come ormai é abbastanza noto, non s'intendano il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale  i quali reputano, sulla base di personali convincimenti “che loro rappresentano TUTTA la città”. 

lunedì 18 luglio 2011

APRILE 1995: CHI VOLEVA FAR PARTIRE L'ORDINE DI ARRESTARE TUTTA LA GIUNTA DI GINO GERACI?

Un tuffo al cuore. Quando Pino Maniaci lesse la notizia a Tele Jato che la dirigente del Commissariato di Polizia di via Libertà a Palermo, Rosa La Franca, era in continuo ,incredibile, non giustificato collegamento telefonico con il capo famiglia di Borgo Vecchio e boss della Kalsa ,Luigi Abbate inteso “Ginu 'u mitra” un mafioso al quale aveva anche chiesto di farle addirittura ritrovare la sua Smart che le era stata rubata ma senza aver fatto la relativa denuncia come si chiede ai cittadini onesti, ebbi un tuffo al cuore .E il mio pensiero precipitò a ritroso nel tempo fino ad arrivare a quella indimenticabile mattina, credo il 10 aprile del 1995, quando alla radio ascoltai la sconvolgente notizia .Mi trovavo già dentro la città di Alcamo e stavo per salire a Monte Bonifato. Il trasmettitore di Tele Jato ,come spesso accadeva ,non dava più alcun segnale.

mercoledì 13 luglio 2011

IL COSAR COME UN CAVALLO DI TROIA.....

Quando si ricevono minacce di morte ,che sono sempre e rigorosamente anonime, non ci sono dubbi : si solidarizza con colui che é oggetto di queste inquietanti quanto miserabili attenzioni . Lo facciamo ancora una volta con Mimmo Provenzano verso cui tali attenzioni si sono susseguite nel tempo ed ovviamente la ragione va ricercata , assai probabilmente,nel ruolo che ricopre ormai da almeno vent'anni quale Presidente del COSAR ,quel famoso Consorzio di artigiani che é stato protagonista non sempre positivo delle vicende politiche legate all'utilizzo della zona D2 di contrada Margi .

giovedì 7 luglio 2011

CONSIGLIERE GIULIANO CONTRASTI IL COMMISSARIO, MA "CCIA' FIRA A FARI COMU FICI GIGIA?"

Se qualcuno avesse dubbi su quel che noi definiamo “il livello scadente in cui é precipitata la politica amministrativa locale ” da quando si é insediata l'attuale amministrazione Lo Biundo , basta soltanto fare un parallelismo. E farlo con esempi concreti. 1997, Sindaco Gigia Cannizzo. Bisognava approvare il PRG . Fu un'occasione straordinaria ed irripetibile di coinvolgimento di soggetti (tecnici, operatori economici, imprese,sindacati, forze politiche, associazioni, Chiesa locale, scuole) che si incontravano e discutevano perché quel Piano Regolatore Generale fosse , alla fine il frutto di un grande happening popolare.

lunedì 4 luglio 2011

VITUZZU ALLA PROVINCIA IN PUNTA DI PIEDI ENTRO' E IN PUNTA DI PIEDI NE USCI'

Vito Di Marco che tutti chiamiamo affettuosamente “Vituzzu” non certo per la statura ma per la sua nota disponibilità all'ascolto e a “mettersi a disposizione” , é stato esautorato dal suo incarico di Assessore provinciale all'Ambiente. In una parola é stato licenziato , come si suole dire, in tronco .Ed é stato esautorato da quel Giovanni Avanti ,Presidente della Provincia regionale di Palermo ,con la stessa velocità con la quale l'aveva nominato. Il licenziamento é avvenuto nel silenzio cosi' come nel silenzio era avvenuta la sua nomina. Si potrebbe dire: senza scrusciu né dammusciu!

venerdì 1 luglio 2011

CARO SINDACO DAVI', CI ASCOLTI...

Il territorio sembrava quasi un piccolo miracolo : a due passi da noi si era aperta una speranza. In un piccolo Comune ,che come gli altri nel nostro territorio era stato sempre succube degli interessi di mafia e dove la “politica” non sempre era riuscita ad elevarsi e trasformarsi in strumento di efficace affrancamento, era scoppiata una vera e propria “Primavera”. In quel Comune che diede i natali a Salamone Marino, il Sindaco ed il Consiglio comunale avevano manifestato una grande capacità di resistenza e di dignità nei confronti di coloro che intendevano fare affari con l'acqua mantenendo saldamente nelle loro mani la gestione di queste importanti ,pubbliche risorse.