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martedì 28 settembre 2010

OGGI IN SICILIA NASCE IL QUARTO GOVERNO DELLA VERGOGNA


Oggi, senza  sorprese, l’on. Raffaele Lombardo presenterà il  governo regionale. Il quarto di questi due anni di legislatura. Un vero e proprio record  del democristiano di lungo corso Lombardo anche  per quel che riguarda la sua composizione “politica”. Una composizione  sempre più diversa, sempre più variegata e sempre più con la presenza di un Partito, il PD, che ha perso le elezioni insieme a tutto il resto della sinistra siciliana ma la cui esasperata sete di potere lo porta a sovvertire il risultato per cui da perdente diventa vincente. Dunque quattro governi.


lunedì 27 settembre 2010

Presentazione del libro “Danilo Dolci – La Radio dei poveri cristi”

Giovedì 30 settembre ore 17.30

Centro culturale di via Baida, 12 – Partinico


Introduce:
Mimmo Neri, segretario PRC Partinico
Interverranno:
Salvo Vitale, autore del libro
Ottavio Navarra, editore
Testimonianza di:
Pino Lombardo, collaboratore di Danilo Dolci

giovedì 23 settembre 2010

CARO NINO GIOIOSA, PUOI SEMPRE PIANGERE CON UN OCCHIO!

La vicenda del consigliere comunale Nino Gioiosa che a causa della sua definitiva condanna,  viene  destituito ma a “scoppio  ritardato" dal suo ruolo, é sintomatica del livello di “sfasciallittisimo" (da “sfasciallitto” cioè personaggio non facilmente definibile) cui siamo arrivati con l’amministrazione Lo Biundo e con alcuni dei funzionari comunali profumatamente pagati per un ruolo assai delicato cui dovrebbero rigorosamente assolvere. La vicenda è diventata ormai nota specie in questi ultimi giorni. Gioiosa ex amministratore di un Istituto per sordomuti patteggia la pena con i Giudici per un reato abbastanza pesante come è quello di peculato.

domenica 19 settembre 2010

IL "PALLISTA" LO BIUNDO ALLE PRESE CON L'ORDINARIO ED ANCHE CON LO STRAORDINARIO


Non esiste gruppo sociale che non abbia al suo interno un personaggio al quale in ragione  della sua fantasiosa capacità di raccontare  fatti inesistenti spacciandoli per veri, viene  qualificato come “pallista” cioè raccontatore di frottole. Ci sono quelli che si limitano a balle di modesta entità e ci sono quelli che sparano balle "comu trona”. In genere il “pallista” non è una persona perversa, al contrario, é uno che nutre sempre il convincimento che le balle, tutto sommato, allietano la vita o comunque la fanno apparire certamente più gradevole e colorita. Della categoria fanno, ovviamente, parte  soprattutto  quelli che a forza di raccontarle si convincono che le loro siano in effetti delle “verità”. Dunque in definitiva si può dire che ci sono quelli che più minchiate sparano e  più si convincono che siano vere.

giovedì 16 settembre 2010

E MIMMO DISSE: "'A STRARRIA E' PA CUTRA!"

Mimmo  Briganò, lo si può affermare senza dubbio alcuno, oltre ad essere una simpatica persona (vi ricordate la frase famosa:"'A strarria é pa' cutra"?), è un uomo politico di lungo corso, con una lunghissima  esperienza nel Consiglio comunale di Partinico e  con alle spalle una candidatura alle regionali  del 2001  con la quale raggiunse anche un lusinghiero risultato. E un Partito, in quel caso fu A.N., non candida il primo che passa. E’ un uomo che si è formato all’interno del Partito Socialista, che in quel Partito è cresciuto, che ha conosciuto il senso dell’organizzazione e delle regole della “politica” anche se, all'occasione, ha saputo manifestare la sua autonomia di pensiero e di azione.

domenica 12 settembre 2010

Un megacentro commerciale sta per strangolare Partinico

Dopo dieci anni di battaglie, una società brianzola costruirà il mostro.
Pronta un’area di oltre 40mila mq

Daniele Nalbone   (www.liberazione.it)
Da Agrate Brianza a Partinico. Dal ricco hinterland milanese alla depressa provincia palermitana. È la storia della “Policentro” Daunia, società brianzola che, dopo un’estenuante battaglia lunga oltre dieci anni attraverso troppe ombre e poche luci, potrà ora dare il via alla costruzione di un mega centro commerciale alla periferia di Partinico. Entro la fine dell’anno, si dicono certi dalla società, verrà posta la prima pietra al “Policentro”. «Sarà questo» spiegano dal circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” «il momento dell’inizio della fine del commercio di Partinico e della possibilità di uno sviluppo reale e duraturo per il nostro paese». Poco più di una settimana fa, infatti, la Policentro Daunia ha incassato il via libera alla grande opera dalla conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato il Comune di Partinico, la Provincia di Palermo, la Camera di commercio e l’assessorato regionale alle Attività produttive. In risposta, come ultimo baluardo a difesa dei commercianti partinicensi, i Giovani Comunisti/e del comune palermitano hanno redatto un dossier in cui si spiega chiaramente quali saranno le ripercussioni, su Partinico (appena 34mila abitanti) dell’apertura di questo ennesimo centro commerciale della zona e quali, invece, le proposte per dar vita a un vero sviluppo economico del paese.

sabato 11 settembre 2010

PATETICO LO BIUNDO!


Ammettimolo! Quando ci si  trova davanti una persona patetica cioè  che tende, con gesti e con parole, a  strappare una lacrima, impietosire, affliggere e lamentarsi  si prova, una grande tenerezza. Quasi quasi ci commuoviamo e dimentichiamo  ciò che realmente rappresenta il soggetto che, ad esempio, davanti ad una telecamera, cerca di impietosire l’uditorio. Disse oggi a Tele Jato: “io mi assumo le mie responsabilità … quello che paga è sempre il Sindaco … non c’è stato un solo  Sindaco dei Comuni che fanno parte dell’ATO  che ha avuto per me una  parola di solidarietà …. io mi assumo le responsabilità e mi prendo gli avvisi di garanzia … io attivo l’art.191 e quindi autorizzo la funzionalità del trituratore e vagliatore della discarica...”.



giovedì 9 settembre 2010

SULLA POLICENTRO UN INDISPENSABILE DOCUMENTO PER CAPIRE QUEL CHE E' ACCADUTO!

Questa importante lettera-documento e' stata inviata a gennaio del 2007 oltre che  al  precedente segretario generale del comune di Partinico, il dott. Lucio Guarino, al sindaco Giuseppe Motisi che non intese rispondere mai al nostro Partito sia per una condivisione che per una contestazione. E seppur il segretario generale avesse chiesto chiarimenti agli uffici, tuttavia  la risposta ricevuta fu abbastanza evasiva e comunque non rispondeva ai quesiti da noi posti .Il perchè è abbastanza chiaro ed anche  comprensibile:  rispondere compiutamente significava avere dovuto espletare tutte le procedure e, dunque, assegnare in maniera indiscutibile al consorzio "Artigiani Partinicesi", costituito per volontà di Rifondazione Comunista e della Margherita, una parte dell'area di Contrada Margi. Ciò non poteva accadere perchè con l'assegnazione dell'area, così come diritto del nuovo consorzio, la Policentro non avrebbe mai potuto avere, come poi e' stato, da questo consiglio comunale e da questo sindaco, l'approvazione del progetto per la realizzazione del centro polivalente. Ciò avrebbe segnato la fine dell'affare.

martedì 7 settembre 2010

Dossier: “AFFAIRE POLICENTRO ULTIMO ATTO”

L’analisi e le proposte di Rifondazione Comunista per lo sviluppo economico di Partinico

Scarica il Dossier

La conferenza dei servizi tenutasi la scorsa settimana ha dato il via libera all’attuazione del progetto di un centro commerciale, meglio conosciuto come POLICENTRO, decretando di fatto la condanna a MORTE DEL COMMERCIO PARTINICESE e della possibilità di uno sviluppo economico reale e duraturo per il nostro paese.
Il Partito della Rifondazione Comunista da anni continua a opporsi alla Policentro, non per discutibili motivi ideologici, ma perché ritiene che:
1. lo sviluppo economico del nostro territorio non si costruisce con la realizzazione di un nuovo e più ampio centro commerciale che succhia ulteriori  risorse economiche locali investendoli altrove attraverso società finanziarie  di comodo;
2. tutta l’area D2 di c/da Margi vada utilizzata per lo sviluppo delle imprese artigiane e la commercializzazione dei loro prodotti.
Né vanno sottovalutati i retroscena “dell’Affaire Policentro”.
Il DOSSIER che Rifondazione Comunista ha redatto e che è messo a disposizione di tutti coloro che abbiano la curiosità di informarsi sulla storia della Policentro, chiarisce in modo INEQUIVOCABILE QUALE SIANO GLI INTRECCI, LE COLLUSIONI E GLI INTERESSI che legano una parte della politica locale, la mafia (presente nell’acquisto dei terreni, come ha dichiarato ai magistrati Giusy Vitale) e i titolari del progetto Policentro.

sabato 4 settembre 2010

A GRAZIA, GAETANO, ANTONIO E AD ALTRI TALENTI DICIAMO:DATEGLI UN CALCIO IN CULO PERCHE' E' QUELLO CHE MERITANO


Sepolcri imbiancati è sinonimo di ipocrisia che è un sentimento assai negativo. Quando l’ipocrisia investe e permea la personalità di chi  intende svolgere un ruolo nella politica cioè di chi si deve occupare degli interessi collettivi e soprattutto pubblici  ,allora la cosa diventa assai grave per cui è necessario che alla ipocrisia ci si opponga tentando sempre di presentare una versione dei fatti che sia “la verità”. Dunque ,la domanda è questa: possiamo affermare senza ombra di alcun dubbio  che i personaggi che attualmente , come direbbe l’Assessore Parrino a proposito di “Partinico che si fa  palcoscenico”, calcano appunto il palcoscenico politico della nostra città ( mi riferisco ovviamente  ad alcuni soggetti in specie i citati personaggi) siano ipocriti e dunque passibili di definizione come “sepolcri imbiancati?”.

giovedì 2 settembre 2010

MANIACI, SCRIVILO! LA POLICENTRO SI FARA'


Comprendo la effervescente soddisfazione manifestata recentemente ai microfoni di Tele Jato da parte del Presidente del COSAR, Mimmo Provenzano. Disse: ”Maniaci, scrivilo! La Policentro si farà!” parodiando, così e con il massimo del godimento, la  frase “Maniaci, scrivilo: la Policentro non si farà mai!” che Pino  ha voluto rendere celebre a qualunque costo ma non certo per esaltare il personaggio che la pronunciò  semmai per l’esatto contrario: Era successo, infatti qualche giorno prima, che gli organismi convocati presso i locali della Cantina Borbonica (che le malelingue hanno diffuso la voce  essere diventata la dimora estiva dell’Assessore Parrino)  e cioè la Camera di Commercio, la Provincia di Palermo, il Comune di Partinico ed il rappresentante dell’Assessore regionale alle attività produttive, Ventura, si pronunciassero  favorevolmente all’approvazione del progetto per la realizzazione di un Centro commerciale in contrada Margi nella famosa zona D2.