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venerdì 31 dicembre 2010

BUON ANNO A LUI, CHARLOT SOL DELL'AVVENIRE

E’ l’ultimo giorno dell’anno e questo post lo voglio dedicare a Lui. Non al Sindaco Lo Biundo di cui durante quest’anno tanto ci siamo occupati non certo per tesserne le lodi o per pregi politico-amministrativi che non ha. Questo compito Salvo lo ha affidato a tutta una intera schiera di “questuanti” a diverso titolo : legali, piccoli imprenditori di periferia , titolari di piani di lottizzazione molto, molto chiacchierati , dipendenti fedeli sempre al padroncino di turno purché questi paghi e paghi bene, tecnici in attesa di riscontro e quelli che già hanno trovato qualche “cosa” da arraffare così come tutta un’altra serie di “accattoni”alcuni dai contorni definiti ed altri ancora da definire perché sfocati, ai quali assicurare beni confiscati, locali comunali per associazioni fasulle, mense dei poveri da gestire, parlamentini e canili, sportelli, musica e canzoni.

martedì 28 dicembre 2010

LE LACRIME DI COCCODRILLO DEL SINDACO DI PARTINICO

C’è voluta la settima bambina morta presso l’Ospedale  perché il Sindaco di Partinico, FINALMENTE, manifestasse il suo pensiero sulle condizioni  della Divisione di Ostetricia. Questa Divisione è oggi al centro di una ennesima bufera  senza precedenti considerato che, a quanto pare,  due medici sono stati sospesi insieme ad una ostetrica ed il reparto chiuso. E la cosa è talmente grave al punto da spingere perfino il manager dell’ASP 6 - il magistrato Salvatore Cirignotta passato dal Palazzo di Giustizia a quello dei  Normanni - ad occuparsi oggi della situazione del nostro Ospedale anche se da tempo era stato allertato che le cose non andavano sicuramente per il verso giusto a Partinico e non solo perché già erano morti sei bambini.

lunedì 27 dicembre 2010

LA DITTA "GIOVANTREA" VI AUGURA BUONE FESTE

La Società per azioni ( gni giorno sempre più SCORRETTE) di SAL LE BLOND & C.  CON SEDE IN PARTINICO PIAZZA MUNICIPIO, 1 - ha l’orgoglio (fino a oggi tenuto forzatamente e comprensibilmente represso) di annunciare, dopo l'esploit della ditta “GIACOMIM”, la nascita di una SECONDA a conduzione mista denominata “GIOVANTREA“con centro direzionale in Piazza S. Greogorio Magno (‘u lazzu) e operativo in zona 108 con annesso deposito Marmi (‘a strummula).

La ditta, che si avvale di operatori ultra specializzati dotati di caparbietà, determinazione, spirito di sacrificio ed abnegazione, opera, PRIMARIAMENTE, nel settore della COLLOCAZIONE DI TRALICCI ILLUMINANTI, LUMINARIE NATALIZIE, CONDONIERE LUMINOSE, LAMPADE AD OLIO PER OCCASIONI SPECIALI QUALE NATALE, S.STEFANO, 1 E 2 NOVEMBRE, PASQUA E PASQUETTA , ED ALTRE PARTICOLARI EVENTI.

Con tecnica, tradizione e fantasia la Ditta avvalendosi del COCOCES(Corpo Collina Cesarò ) è nella possibilità di operare anche in zone impervie e scoscese , sia montane che collinari e con eventuale attraversamento di fiumi, torrenti, sentieri.

La “GIOVANTREA” opera, con un SECONDO RAMO D’AZIENDA, anche nel settore dello: SPURGO LATRINE PUBBLICHE INTASATE (meglio se condominiali), INTERVENTI DI RISANAMENTO DI SOTTOSCALE, SOTTOPASSAGGI, SOTTOSTAZIONI, SCANTINATI, RICERCHE E RIPARAZIONI PERDITE ACQUA, LUCE, FOGNE.

La Ditta che per sopraindicati interventi, dato il suo carattere pubblico (cioè pagato con i soldi dei contribuenti), opera solo a richiesta degli interessati, non chiede compensi ma “RICORDATI DI SAL, JHONNY, ‘NTREA E ANTONELLO” NELLE OCCASIONI DI SCADENZE ELETTORALI.

I MAGNIFICI OTTO DELLA "GIOVANTREA"



venerdì 24 dicembre 2010


I NOSTRI AUGURI




AI LAVORATORI  DELLA FIAT traditi dai sindacati “padronali” di Bonanni ed Angeletti che hanno voluto deliberatamente rompere l’unità dei lavoratori per togliere loro i diritti più elementari;

AL MOVIMENTO DEGLI STUDENTI ,DEI LAVORATORI PRECARI DELLA SCUOLA E DELL’UNIVERSITA’ perché hanno dimostrato d’avere quel coraggio che manca ad alcune forze politiche, come il PD,il cui l'attuale “impasto politico” ha liquidato un patrimonio di lotte, di conquiste e di sofferenze di uomini e donne che , lottando il fascismo, volevano un mondo migliore per le nuove generazioni;

AI DIRIGENTI DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, DI ’ITALIA DEI VALORI , AGLI UOMINI E DONNE ANCORA FEDELI AL SOCIALISMO E ALL’AMBIENTALISMO MILITANTE ,AI COMPAGNI DELLA NOSTRA FEDERAZIONI DELLA SINISTRA perché comprendano come si ora di rompere ogni indugio, ogni tentennamento,ogni debolezza o risentimento e mettersi insieme in Sicilia come nel Paese per costituire un fronte contro il berlusconismo, il donnabondismo del PD,costruendo la speranza per milioni di uomini e donne che hanno bisogno di dirigenti puliti,passionali, educati alle lotte ,per la difesa del nostro Paese e della nostra Costituzione;

AI POLIZIOTTI E AI MAGISTRATI CHE COMBATTONO LA MAFIA SENZA SE E SENZA MA , che non hanno paura di protestare pubblicamente contro un Governo parafascista e schierarsi dalla parte dei più deboli, dei senza lavoro, dei senza casa, di quanti non hanno alcuna prospettiva di vivere decentemente e con la dignità di uomini;

A QUANTI NELLA NOSTRA CITTA’ INTENDONO DIFENDERE LA LIBERTA’ DI INFORMAZIONE,A QUELLI CHE CAPARBIAMENTE NON MOLLANO IL FRONTE DELLA LOTTA A DIFESA DELLA NOSTRA SALUTE compromessa ogni giorno dal pressapochismo ed infantilismo, di quanti piuttosto che governare preferiscono mettere la testa sotto la sabbia;per non vedere e non sentire;

A QUEI CONSIGLIERI COMUNALI DI PARTINICO CHE ANCORA SI PRODIGANO CON DIGNITA’ PERSONALE E POLITICA combattendo in nome di una città che ha il diritto d’essere governata e non usata per meschini calcoli personalistici o di bottega ;

A QUEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DOCENTI DI PARTINICO che ogni giorno s’impegnano perché le nuove generazioni possano crescere culturalmente e civilmente migliori di quelle precedenti ;

AI NOSTRI ISCRITTI, AI VECCHI COMPAGNI, AI NOSTRI SOSTENITORI E SOPRATUTTO AI NOSTRI GIOVANI E GIOVANE COMUNISTE CHE CON LA LORO MORALITA’, CAPACITA’ DI SACRIFICIO, IMPEGNO COSTANTE E PASSIONE RAPPRESENTANO UNA SPERANZA PER UNA CITTA’ CHE , QUANDO HA VOLUTO, HA AVUTO LA CAPACITA’ DI RISCATTARSI DAL CLIENTELISMO, DAL MALAFFARE, DALLA MALAPOLITICA ED ANCHE DALLA MAFIA.


venerdì 17 dicembre 2010

TU DICI PUCCIO E PENSI AL CONSORZIO PER IL DISINQUINAMENTO DELL'AREA DEL PARTINICESE!


Quando si dice “Guarda un po’ i casi della vita!”. Pensavo a questo mentre , durante i notiziari televisivi di ieri ascoltavo una intervista rilasciata da  un compito Pietro Puccio ,attuale Assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Capaci. Puccio é stato  nominato dai Sindaci e rappresentanti di 11 Comuni,tra cui il nostro,Alcamo ed altri soprattutto della zona costiera, quale Presidente del GAL del Golfo di Castellammare cioè un Consorzio, appunto,  tra 11 Comuni .Questo Consorzio avrebbe ottenuto dall’Unione europea un finanziamento di 20 milioni di euro e per questo ,dice Puccio,”mi attiverò per lo sviluppo del nostro territorio”. 20 milioni di euro sarebbero l’equivalente di 40 miliardi delle vecchie lire. Una somma che ha un particolare significato di cui in seguito dirò . Puccio oltre che Sindaco dal 1994 al 1996 del suo Comune , appunto Capaci, era stato già Consigliere comunale del PCI nel periodo in cui anche io lo ero a Partinico .Nel 1996 ,dopo l’arresto di Musotto ,viene eletto Presidente della Provincia regionale di Palermo.Questo incarico si concluse nel 1998 perché ,ripresentatosi alle successive elezioni , fu battuto proprio dallo stesso Musotto che ,risolti i suoi problemi giudiziari ,si era ripresentato rivincendo le elezioni  . L’on. Musotto seppur proveniente da una importante famiglia di tradizioni socialiste -il nonno Francesco , infatti, fu deputato in quella importante stagione che lo vide, insieme ai comunisti ,difendere Danilo Dolci e i compagni di Partinico arrestati per lo sciopero della trazzera vecchia- dopo la fine del craxismo scelse come tantissimi altri socialisti di andare con Forza Italia .Dal PCI Pietro Puccio passò al PCI-PDS,poi al PDS, ai DS e infine al PD. La stessa trafila di tanti altri ex comunisti del tipo di Cracolici , Costantino Garraffa e il nostro Tonino Russo ,tanto per citarne alcuni Dunque mentre nel 1984 Puccio era Consigliere del PCI a Capaci e tutta la costa da Isola a Carini veniva massacrata , anche sotto i suoi occhi, dall’abusivismo selvaggio che costruiva ville e villette fin dentro il mare io , consigliere comunale a Partinico del PCI , con il democristiano Nino Amato nell’estate del 1984 davo vita insieme ad alcuni compagni  coinvolgendo migliaia di cittadini ad una memorabile battaglia contro la distilleria Bertolino a difesa della’aria, del mare, dell’acqua .La distilleria fu costretta a chiudere anche se con un artificio delle solite  "menti finissime" della DC  di Partinico  ,ne consenti’ all'epoca la immediata riapertura. Da quella battaglia nasce il Comitato per il disinquinamento e riequilibrio dell’area del Partinicese che raggiunge , nel 1986, uno straordinario obiettivo: per la prima volta nella storia del nostro territorio si consorziano 11 Comuni (la prima coincidenza con l’attuale Consorzio presieduto da Puccio ) insieme alla Provincia regionale di Palermo . Il Consorzio per il disinquinamento del partinicese ,di cui diventavo componente del Consiglio di Amministrazione insieme a Mimmo Briganò, Totuccio Macaluso, Salvatore Polizzi attuale sindaco di Giardinello, Ino Cardinale che fu Sindaco di Terrasini ,l’ing. Gioacchino Nania di S,Giuseppe Jato e Pino Pirreca attuale funzionario del Comune di Borgetto, ricevette dalla Regione siciliana un finanziamento di 40 miliardi ( la seconda coincidenza col consorzio presieduto da Puccio ) per realizzare un progetto che aveva lo scopo di dare vita ad un sistema di impianti capaci di disinquinare tutta l’area che va dalla Città del mare a Balestrate .Un’opera assai importante che se realizzata avrebbe cambiato la vita dell’intero nostro comprensorio consentendo ,cosi’ ,prima il risanamento e poi davvero “lo sviluppo del nostro territorio” nel senso della sua salvaguardia e valorizzazione , dell’incremento della fauna marina e dunque uno sviluppo della pesca cosi’ come del turismo collegato all’utilizzo del mare e delle sue risorse . Ma quel progetto finanziato dall’Assessorato Territorio ed Ambiente e già concesso ,per la sua realizzazione, con il ricorso ad una gara a livello nazionale ad una società ,la Termomeccanica (una società a partecipazione statale) FU AFFOSSATO DALLA GIUNTA PUCCIO perché, si disse, attorno a quei miliardi vi era l’interesse della mafia(sic!). Ovviamente gli interessi della mafia indiscutibilmente c'erano . Ma era come scoprire l'acqua calda nel senso che non c'era o c’è un solo “lavoro” cui la mafia,ieri come oggi, non intendesse  o intenderà mettere le mani. E, dunque, la Giunta Puccio (e poi quella successiva di Musotto) piuttosto che coinvolgere il Consorzio e costruire un fronte comune  con una strategia capace di mettere in sicurezza i progetti ,i lavori e dunque anche  le relative sostanziose risorse dalle grinfie della mafia ,lo bloccò ( la stessa sorte e per le stesse motivazioni ebbe il progetto che avrebbe dovuto realizzare la Corleone-Mare cioè un’arteria che avrebbe messo in collegamento l’entroterra con la costa in poco tempo ) inviò “le carte” alla magistratura che , come era abbastanza ovvio, congelava tutto !Intanto il  Consorzio che era stato nel 1995 commissariarto veniva ,con una procedura assai discutibile  ,sciolto anche per la  stupidità , superficiliatà ,  pressapochismo , velenose pseudo ragioni di tipo ambientalistiche delle nuove amministrazioni dei Comuni consorziati ed elette nel 1994. Amministrazioni, quasi  tutte  rigorosamente  di centro sinistra! . Cosi' le risorse impegnate  ritornarono alla Regione vanificando il lavoro ed i sacrifici di anni  .
Il risultato ,oggi, è sotto gli occhi di tutti noi: il mare inquinato ,allora come ora,  la costa distrutta, la fauna marina  sostanzialmente scomparsa, il fiume Nocella che continua a vomitare quotidianamente tonnellate di materiale inquinante,inquinate le acqua, l'aria, il mare .La Corleone–Mare , ovviamente, è rimasta un sogno per le popolazioni dell’entroterra che rimangono assai distanti ,isolate e senza un rapido approccio con la zona costiera  senza contare i pesanti  costi per la Provincia di Palermo che in questi anni ha dovuto operare  con interventi tampone e certamente non risolutivi  per migliorare quella arteria che resta sempre un vero pericolo per coloro che la utilizzano  .Cosi’ come andò in fumo il progetto già pronto per il finanziamento che avrebbe dovuto realizzare un impianto di depurazione congiunto tra i due Comuni a monte e cioè S.Cipirello e S. Giuseppe Jato che,ovviamente , continuano a scaricare allora come ora liquami non depurati dentro l’invaso Poma tramite il fiume .  Per non parlare del progetto di una discarica NUOVA comprensoriale in fase di avanzato studio  ,della gestione UNITARIA  degli impianti di depurazione per abbattere i costi ed avere una maggior funzionalità degli stessi ,di un progetto per il recupero dal depuratore e riuso di almeno 10 milioni di mc. di acqua  da immettere annualmente nella rete che distribuisce l'acqu dell'invaso Poma.che stava sopratutto a cuore di Mimmo Briganò e del sottoscritto .Quella scaigurata , cervellotica, ingiustificata iniziativa  raggiungeva davvero un rusltato disastroso per tutto il nostro territorio che ora si vorrebbe "sviluppare"!
Ascoltavo,ieri, Puccio nominato Presidente di questo nuovo Consorzio,il GAL di Catellammare del Golfo,  che parlava di sviluppo e pensavo : e se per caso anche noi stabilissimo che ogni progetto , quando sarà finanziato con quegli ipotetici 20 milioni di euro che il Consorzio dovrebbe ricevere ,lo impugnassimo in fase di esecutività dei lavori ,inviandolo alla magistratura, in quanto preoccupati degli eventuali appetiti della mafia- quella in parte debellata e quella che si ricostituirà - non farebbe la stessa fine che hanno fatto i progetti del Consorzio del Partinicese?Ovviamente noi non lo faremo perché politicamente educati ad avere  SEMPRE  un altissivo livello di responsabilità
Alla fine di quella bellissima anche se lacerante esperienza di amministratore di quel Consorzio ,scrissi anche con una certa giustificata rabbia ,un pamphlet dal titolo" Dalla lotta agli inquinatori al Consorzio per il disinquinamento e riequilibrio dell'area del partinicese", il cui contenuto non è stato mai smentito da alcuno . Se qulcuno  avesse voglia di saperne di più di quell’esperienza lo può chiedere in prestito alla nostra biblioteca intitolata al compagno Salvatore Barra. Chi avrà voglia di leggerlo avrà modo di capire e meditare cosa significhi demagogia, pressappochismo politico, insulsa antimafiosità.Se non l’ha fatto prima , ne consiglio la lettura anche al nuovo Presidente di questo secondo , in ordine di tempo, Consorzio per lo “sviluppo del nostro territorio” che di quell'esperienza fu certamente anche lui  negativo protagonista.

Toti Costanzo 

mercoledì 15 dicembre 2010

EUSEBIO, GIANFRANCO, MARCELLO, SAL E IL PARLAMENTO DELLA LEGALITA'

Mi chiedevo, ieri, cosa possa significare veramente il termine “impudicizia”. E me lo sono chiesto quando a conclusione del dibattito alla Camera dei deputati che votava la sfiducia al Governo Berlusconi avevo avuto lo “stomaco” per ascoltare interamente anche il discorso dell’on. Cicchitto, ex socialista craxiano, piduista, uno dei servi più fidati di quello che con felici espressioni Marco Travaglio, di volta in volta, definisce nei suoi fondi de Il Fatto Quotidiano “Cainano", “Cenerentolo, “l’ometto di Arcore” e simili amenità . E me lo sono ancor di più chiesto quando ho ascoltato, durante il notiziario, alcune interviste sulle TV locali ad alcuni  personaggi  ospiti nella Sala degli Specchi del nostro Comune. Un'intervista a Tele Jato mi ha particolarmente colpito e cioè quella che ha fatto rivedere a Partinico, e nella stanza del Sindaco, l'attuale Assessore della Giunta provinciale di Palermo, tale Giuseppe D’Alì inteso Eusebio che, non vorrei sbagliare, dovrebbe essere lo stesso che da responsabile provinciale o regionale dei giovani UDC fu presente nel cinema Excelsior in occasione della presentazione, quale candidato Sindaco, di Vituzzu Di Marco. Eusebio, transitato nel Partito della Libertà fu prima Assessore all’Agricoltura e successivamente alle Attività culturali con quel Presidente Avanti che è lo stesso che berlusconiamente atterrò con un elicottero della forestale con lo scopo di  inaugurare a Mirto un elisoccorso costato alcune centinaia di migliaia di euro ma mai messo in funzione e di cui va orgoglioso (non si capisce, poi, perché) Enzo Briganò.

venerdì 10 dicembre 2010

CU' L'UNIONE 'NNI FUTTEMU PURU 'A CIAMMARITA!

I Consiglieri comunali di Trappeto che si oppongono al Sindaco Muscolino e alla sua maggioranza stanno conducendo una importantissima battaglia per impedire che una assai discutibile operazione - la stessa che con la riconosciuta arroganza ed anche violenza dei numeri è stata imposta al Consiglio comunale di Partinico - possa andare in porto. Si tratta dell'approvazione, da parte anche del Consiglio comunale di Trappeto, dello Statuto che dovrebbe vedere insieme in una Unione dei Comuni, Partinico e la cittadina marinara. Una città, la nostra, con la quale nessuno tra i comuni viciniori con noi ha voluto stipulare accordi (Montelepre si è costituita fin dalla fine del 2004 con Borgetto, e Giardinello con Carini mentre ancora ad oggi Balestate si è tirata, a nostro avviso, assai opportunamente fuori) in ragione dell’arroganze delle richieste del Sindaco di Partinico del tipo “noi siamo il Comune più grande, dunque, vogliamo contare di più”. 

lunedì 6 dicembre 2010

LETTERA A PINO MANIACI DIRETTORE DI TELE JATO

Caro Direttore Maniaci,

non sono tante le cose di questa nostra città di cui, come comunisti, ci sentiamo di andare oggi orgogliosi. Non certo della politica locale soprattutto rappresentata da alcuni giovani che attualmente hanno invaso il Consiglio comunale portando dentro di esso superficialità, incultura, mancanza assoluta di rispetto delle cose della collettività oltre che ambigue quanto pericolose amicizie. Né possiamo andar orgogliosi di un pezzo di storia della città che ha visto un intreccio nefasto di mafia e politica come sta accadendo in questi giorni e di cui tu dai quotidiana quanto opportuna informazione.

Né ci inorgoglisce sapere della inconcludenza di rappresentanti politici nella istituzione provinciale - gli unici rimasti a rappresentarci ad un livello oltre comunale - le cui azioni sono come quelle impronte che lasciamo sul bagnasciuga del nostro vicino mare.

venerdì 3 dicembre 2010

PER FAVORE, NON FATECI PIU' VEDERE IL PROGETTO CHIAMALLOCCHI DEL FANTASIOSO ING. LINO IEMI

Noi pensiamo d’avere il dovere della chiarezza politica. Piaccia oppure no .E noi non siamo adusi nasconderci né dietro il silenzio e meno che mai nel “dire e non dire”. Noi abbiamo sempre parlato chiaro dicendo, ad esempio, senza infingimenti che se non si hanno ancoraggi precisi e su valori universali come l’onestà, la correttezza, lo spirito di servizio e a volte anche di sacrificio ,allora il soggetto che non dispone di questi “scudi” è facile preda anche dei malavitosi, di coloro che vivono di espedienti, quelli ai margini dei processi di civiltà , di quanti usano gli altri e il potere che questi esercitano per trarne vantaggi .

martedì 30 novembre 2010

DAMMI UN'OSSO E TI DIRO' CHI SONO !

“Ma chi ssi maaru?”Al telefono l’amico che aveva esordito con questa affermazione continuò per dirmi che era rimasto meravigliato come una vicenda iniziata alla fine del mese di settembre ,e che avevo riportato in un post del 23 settembre ,avesse  trovato la conclusione che avevo già ipotizzato. Per questo lui riteneva che fossi un mago mentre io, più modestamente, cercavo di spiegargli come la lunga esperienza nella vita politica e la conoscenza di varia umanità per il lungo esercizio nelle attività educative mi aveva portato, appunto il 23 settembre di quest’anno ,a scrivere un post da titolo:”CARO NINO GIOIOSA,PUOI SEMPRE PIANGERE CON UN OCCHIO!”.E per non lasciare in apprensione quei pochi lettori che ancora ci onorano della loro attenzione cerco di riepilogare.

venerdì 26 novembre 2010

I BENI CONFISCATI, IL SINDACO, IL SEGRETARIO GENERALE NEL GIOCO DELLE TRE CARTE

Ci sono due,tre  cose su cui desidero soffermare l’attenzione.
La prima: il gruppo dei tre consiglieri comunali (Piero Di Trapani, Diego Campione e Pino Giovia) una volta gruppo indipendente ed ora movimento autonomo che dall’opposizione è passato nella maggioranza di Lo Biundo, dopo avere svolto un importante lavoro di forte opposizione .Ma come primo ,inspiegabile atto ha ritirato una serie di interpellanze,interrogazioni e mozioni che aveva presentato su problemi concreti della città . Lo scopo dell'uso delle interpellanze ,interrogazioni e mozioni é quello di sollecitare agli amministratori una migliore azione per risovere i problemi collettivi e questo  indipendentemente dal loro essere dentro una maggioranza oppure no.

mercoledì 24 novembre 2010

DA LOMBARDO AL "GIP" PASSANDO PER IL PD DI CRACOLICI E LUMIA

"Appoggiando la Giunta Lombardo tradiamo gli elettori” Lo dichiara Leoluca Orlando portavoce di Italia dei Valori ed aggiunge:”Non si tradiscono gli elettori per sostenere un personaggio come il Presidente della Regione punto di riferimento d’interessi poco chiari di ambienti malavitosi e mafiosi”.Parole chiare, parole dure come pietre nei confronti del PD dilaniato al suo interno tra una componente maggioritaria che continua a dare fiducia ad un Presidente eletto dal centro destra che con assoluta disinvoltura ha tradito i suoi elettori scegliendo di stare con chi le elezioni le aveva perse. E a perderle era stata la sinistra siciliana cioè Rifondazione, Comunisti italiani,Verdi, Socialisti insieme nella lista Arcobaleno che sfiorò ,però, il 5% cioè quella soglia di sbarramento voluta da un killer politico della sinistra come Cracolici che si accordava con l’ex Presidente Cuffaro (si, Cuffaro il Presidente colluso con la mafia!) al fine di eliminare la presenza dentro l’Assemblea regionale di forze pulite, non dedite al compromesso e interessate allo sviluppo della nostra isola.

sabato 20 novembre 2010

L'IMMAGINE CARICATURALE DEL SINDACO DI PARTINICO DAL REDAZIONALE DI TELE JATO


Si è tenuto ieri sera nell’aula consiliare del comune di Cinisi un consiglio comunale aperto al quale hanno preso parte i 12 presidenti dei Consigli comunali degli altrettanti comuni soci dell’Ato rifiuti Pa 1.
Ovviamente anche se l’iniziativa era scaturita dai Presidenti dei vari Consigli comunali, all’incontro erano presenti tutti i sindaci dei comuni soci, tutti all’infuori di uno, manco a dirlo quello di Partinico, nonostante sia il socio di maggioranza dell’ente. Ingiustificatamente il primo cittadino di Partinico non solo non ha ritenuto opportuno prendere parte all’importantissima iniziativa organizzata in un momento a dir poco drammatico per la situazione rifiuti in tutto il comprensorio, ma non ha nemmeno avuto la sensibilità di delegare un suo Assessore a rappresentarlo.

mercoledì 17 novembre 2010

IL MIO COMPAGNO SAL LE BLOND E LA MONTAGNA DI MERDA CHE E' LA MAFIA


Quando, ieri sera, alla fine del suo intervento il nostro giovane Sindaco lanciò il grido di guerra che fu di Peppino, “La Mafia è una montagna di merda", le lacrime sulle mie guance spuntarono come i funghi prataioli dopo un giornata di pioggia e approdarono, dopo avere attraversato le gote come un fiume in piena delle pianure venete, sulla candida camicia indossata per l’occasione. In un irrefrenabile moto di commozione mista a giusta soddisfazione abbracciai sconsideratamente e senza alcun pudore il consigliere Aiello, accanto al quale mi ero piazzato. Aiello è uno dei pochissimi consiglieri comunali che, sfidando il minaccioso misto a dileggio ”Ma tu ancora cù 'i comunista camini?”, mi aveva gentilmente ragguagliato su quanto era avvenuto.

lunedì 15 novembre 2010

QUANDO GIULIANO PISAPIA CONCLUSE IL CONVEGNO A PARTINICO "DA RADIO AUT A TELE JATO"

L’avvocato Giuliano Pisapia con oltre il 45% dei voti vince le primarie di Milano, sconfigge il candidato ufficiale del PD, l’architetto Boeri, e andrà a sfidare alle prossime comunali la signora Letizia Moratti già ministro, già Presidente della Rai, berlusconiana. Cioè una donna assai potente. Noi comunisti di Rifondazione siamo contenti non solo perché Giuliano Pisapia é autorevole giurista oltre che  figlio dell’avvocato Giandomenico che fu uno dei padri della riforma del diritto penale, ma perché un comunista, UN COMPAGNO. Ma io lo sono - ed è la prima volta che manifesto un giusto orgoglio personale -  un poco più degli altri compagni. Fu quando con Francesco Forgione, che avevo convinto a diventare direttore responsabile di Tele Jato quando l’emittente rimase senza Direttore della testata giornalistica (Francesco Alotta si era dovuto dimettere per problemi legati al suo lavoro) organizzammo una importante convegno-manifestazione a difesa della libertà d’informazione in una terra di mafia come la nostra. Pino Maniaci aveva ricevuto di già una serie infinita di querele da parte dell'industriale Bertolino (così come anche il sottoscritto ed altri ambientalisti partinicesi) ed era opportuno creargli attorno un muro a sostegno di questa sua importante battaglia di civiltà che era anche la continuazione di quella di un pezzo dei comunisti del PCI di Partinico iniziata nella indimenticabile estate del 1984 che ci vide, insieme a Nino Amato, protagonisti di uno scontro che non ha avuto tregua e che si trascina ancora fino ai nostri giorni soprattutto per la pusillanimità di sindaci che hanno sempre avuto timore di opporsi fino in fondo alla distilleria più grande d’Europa.

venerdì 12 novembre 2010

VIENI AVANTI, CRETINO!

Non so per quale recondita ragione mentre ascoltavo a Tv7, ieri, una intervista rilasciata dal nostro giovane Sindaco a commento di un  comunicato stampa inviato dal Partito a proposito della realizzanda manifestazione di Martedi prossimo contro l’azione devastante della mafia a Partinico, scorrevano davanti a me le immagini di un film del 1982. Il film dell’umorista–regista Luciano Salce  e dal significativo titolo “VIENI AVANTI, CRETINO!”, si avvaleva dello straordinario contributo, tra gli altri, di uno spassosissimo artista come Lino Banfi. Non è il caso di raccontare la trama, anche perché non ne saremmo capaci se non in maniera assai sommaria, quanto il fatto che a colpire la nostra fantasia sia stato soprattutto il titolo del film.

lunedì 8 novembre 2010

DON GIOVANNI FELICE, LA POLICENTRO ED I GONZI DI PARTINICO


Io credo di non sbagliare se affermo che ai lettori di questo blog possa succedere di indignarsi ancora per qualcuno o per qualcosa. E sono sicuro che se questo accade, ed accade, allora la speranza che ci si possa continuare ad impegnae per cambiare, in meglio e la nostra città e la nostra vita, sia sempre possibile. L’indignazione ,infatti, è sicuramente sintomo di vitalità come la rassegnazione lo è di morte . E si  continua , ad esempio,a vivere anche perché ci si riesce ad indignare   per cose apparentemente di poco conto o, come si potrebbe dire, “non essenziali”.

martedì 2 novembre 2010

BUNGA BUNGA IN SALSA PARTINICESE

Con una fulminante , efficace e simpatica  battuta si chiudeva  il redazionale di  oggi che Tele Jato presentava agli ascoltatori quale introduzione al servizio giornalistico sul  Congresso locale del PD di  Partinico  che si é celebrato Domenica 31. Sosteneva  Maniaci come il PD , nel rieleggere Michele Chimenti  “il giovane” quale segretario  del circolo, avesse fatto  “un auto bunga bunga”. E lo spiegava con abbondanti particolari, con un'analisi seppur breve, di quanto era accaduto ieri, aggiungendo alcune  considerazioni su cui ciascuno può, se vuole ,fare le sue osservazioni o i suoi rilievi. Tuttavia va detto che di Pino Maniaci si possono dire tante cose ma non certo che manchi di efficace fantasia e di illuminanti definizioni nel rappresentare un fatto, un avvenimento. 

venerdì 29 ottobre 2010

DA PIO LA TORRE A SPEZIALE PASSANDO PER PARTINICO

“Il bando contestato.Tutto regolare”. Questo era il titolo di ieri del Giornale di Sicilia nella pagina dedicata alla cronaca di Partinico che pubblicava un pezzo con tanto di foto a colori dell’Assessore Caterina Panzavecchia. Una bella foto di quelle che soddisfano un certo narcisismo che alberga in ciascuno di noi  quando di noi qualcuno si occupa con pensieri, parole ed opere e che noi gelosamente provvediamo a custodire tra le cose più care perché i posteri di noi possano dire che durante la nostra vita siamo stati utili a qualcuno ( il più delle volte e a seconda dei soggetti) o a qualche cosa o, anche se inutili ( come nel caso specifico dell’attuale Amministrazione comunale) quale dimostrazione che un ruolo pubblico l’abbiamo ricoperto ,uno status conquistato con buona soddisfazione personale ,degli amici , dei parenti e perché no anche del vicinato .

III Festa di Liberazione

mercoledì 27 ottobre 2010

KATUMBA, METAFORA DELLA NOSTRA CITTA'


NELLO SPAZIO "Commenti" ABBIAMO LETTO una bellissima storia che vogliamo pubblicare. Parla di noi, della nostra città, dei suoi mali, delle sue contraddizioni ma ci dice dell'esistenza di importanti risorse ed energie culturali che in questa vivono e di questa si alimentano. E ciò a prescindere dai processi di degrado culturale e di abbandono enormemente cresciuti proprio in questi ultimi anni anche, ma non solo, per responsabilità di amministrazioni comunali  senza alcuna identità.
 Antonino Partinico, che é uno pseudonimo, é sicuramente un nostro amico, un amico che conosce bene la città e la sua storia, che la osserva e, dunque,  la vive. Ed é sicuramente amico della  sinistra partinicese. Pensiamo di fare cosa gradita a lui e soprattutto ai nostri lettori pubblicandola, così come l'abbiamo ricevuta, su SALA ROSSA.

UNA STORIA RACCONTATA DA ANTONINO PARTINICO

"So benissimo che quanto mi accingo a scrivere non ci azzecca niente con l’inaugurazione della biblioteca popolare intestata a Totò Barra, ma se lo scrivo è solo perché avevamo un amico in comune, un immigrato nero dal nome Katumba.

lunedì 25 ottobre 2010

24 OTTOBRE 2010: PER LA SINISTRA UNA GIORNATA PARTICOLARE

Ieri è stata una straordinaria giornata per gli uomini che credono nella valori e nella politica della SINISTRA. Si concludeva a Firenze il primo Congresso di Sinistra Ecologia e Libertà che rinnovava al compagno Niki Vendola la fiducia nel continuare a guidare questo nuovo Partito che nasce da una costola, seppur attraverso una forte lacerazione, di Rifondazione Comunista. Un Partito, però, che noi della Federazione della Sinistra non possiamo non pensare e considerare idealmente a noi vicino seppur nelle odierne divergenze rispetto ad alcune questioni, non ultima quella di una eventuale partecipazione al governo del Paese. E il 1° Congresso di SEL non poteva finire in un modo migliore per un comunista se non cantando coralmente “Bella ciao” canto della Resistenza, canto degli uomini liberi e degli uomini liberati. Dunque mentre a Firenze si chiudeva un avvenimento che crea una speranza per l’Italia democratica e progressista, la nostra città viveva con la III Festa di Liberazione una bella giornata, una giornata esaltante che gratificava e ripagava il sacrificio dei compagni della nostra Sezione che con amore e passione hanno dato e danno quotidianamente senso e dignità a parole come “Politica“ e come “Cultura” umiliate e mortificate da un gruppo di sconsiderati che usano la politica per miserabili finalità personali e la cultura come foglia di fico per coprire ogni vergogna di cui la degenerazione della politica è capace.

mercoledì 20 ottobre 2010

LIBERAFESTA 2010

III Festa di Liberazione
DOMENICA 24 OTTOBRE 2010
EX ARENA LO BAIDO PARTINICO
Programma:
- 10.30 Inaugurazione del Giardino Popolare realizzato dal circolo “Peppino Impastato”
- 11.00 Inaugurazione della Biblioteca Popolare “Salvatore Barra”
- 18:00 Dibattito “Viva la sQuola: i disastri della Riforma Gelmini”
Coordina:
Mimmo Neri, docente e segretario PRC Partinico
Intervengono:
Barbara Evola, movimento precari in lotta
Giacomo Russo, movimento precari in lotta
Laura Giammona, dirigente scolastico del circolo didattico “Cap. Polizzi”
Luca Cangemi, docente precario e segretario regionale PRC
A seguire dibattito libero.
- 20.00 cena sociale
- 21.00 Presentazione della campagna nazionale promossa dall’Ass. Radio AUT “La memoria non si cancella”
- 21.30 Concerto dei “TERROOTS” (reggae)
Saranno presenti banchetti informativi e raccolte  firme contro la riapertura del centro storico  .
Partito della Rifondazione Comunista – Giovani Comunisti/e 
Circolo “Peppino Impastato”

SAVERIO IL SANCULOTTO,LA RIAPERTURA DEL CENTRO ED IL SINDACO FELLONE

Quando, trafelato, arrivai a Piazza Municipio i lavori del Consiglio comunale erano già iniziati da almeno un’ora. Quella sera ,come sempre, mi sembrava doveroso nella qualità di Segretario della Sezione presenziare ai lavori del Consiglio, come d’altronde solevo fare, anche per solidarizzare col compagno Ottavio impegnato a scontarsi ,sostanzialmente da solo, con la maggioranza che allora sosteneva il Sindaco Giordano che si avvaleva dell'ausilio anche dell’attuale Sindaco Lo Biundo,degli assessori Pantaleo e Mimmo Briganò ,passando per Albiolo, Franco Di Marco, Rizzo Puleo, ed altri. Giordano guidava, allora, una corazzata che sembrava invincibile ma che da li’ a poco si sarebbe liquefatta come neve al sole e alla elezioni successive ,come coalizione di centro destra ,perdere il Comune di Partinico a favore del candidato Motisi.

venerdì 15 ottobre 2010

LETTERA A SAL DALLA NECROPOLI PIU' GRANDE DEL MONDO

Mio carissimo e giovane collega necrofilo Sal .Sono stato informato da comuni amici che da oltre due anni governi la necropoli di contrada Azzalora nei pressi dell’invaso Poma a Partinico, provincia di Palermo .Di me ,appresso, ti dirò. Mi dicono che la necropoli Azzalora sia di modesta entità seppur vivacizzata anche dai nostri gloriosi antenati sicani .D’altronde il fatto è comprensibile in quanto l’incarico a te affidato dai necrofili residenti non poteva che essere rapportato ad un giovane all’inizio di una carriera che fin da subito è a tutti apparsa luminosa soprattutto perché sostenuta da un nekròs d’eccezione , santonello, ma costellata da tante comprensibili difficoltà .Ti capisco e solidarizzo cosi’ come comprendo che dopo una serie di trunza di malafiura che avresti collezionato tuo malgrado ,hai avuto la necessità ,per ovviare, di riesumare ( stava già per avere inizio un processo di mummificazione ) due  figure insigni , Giacomhin e Mimmutz, nominandoli collaboratori in ragione della loro lunga e collaudata esperienza per omnia secula seculorum.

giovedì 14 ottobre 2010

PREMIATA "GiacoMim s.n.c. di Sal Le Blond e C."

PREMIATA DITTA A CONDUZIONE FAMILIARE DENOMINATA "GiacoMim s.n.c. di Sal Le Blond e C." con sede sociale in Partinico Piazza Municipio n. 1 e con sede operativa in "C/da Cannitazzi"   operante nel settore dei SERVIZI (igienici, cimiteriali, impianti idrici e fognari,cura del verde, manutenzione Case di Riposo e Case Famiglia, ossari, loculi, cappelle funerarie, viabilità interna ed esterna, spurgo pozzi neri, fosse Himof, antiche "tarine"), vincitrice del recente Premio Internazionale "La pompa funebre d'oro 2010

INFORMA LA SPETT.LE CLIENTELA

che la ditta, la quale non ha alcuna succursale, é a disposizione tutti i giorni, festivi compresi e dall'alba al tramonto, senza soluzione di continuità.
La GiacoMim s.n.c.  dispone di un parterre di operai specializzati allenati in decenni di "stanchi si ma sazi mai"e che operano in tempi record anche per spianari, spitrari, 'mpupari, 'ncannari, 'nzurfarari

VI INVITA VENERDI' 15 OTTOBRE ALLA ORE 9 PRESSO IL LOCALE CIMITERO  

ad assistere ad alcune esercitazioni in campo. Alla dimostrazione saranno inoltre presenti i soci Sal Le Blond, Jhonny, don Peppino pulinenti, don Vituzzu lino d'oro, Kate cheval, e il duo GiacoMim oltre alla partecipazione straordinaria di 'Ntrea 108, Jhon 1°, Jhon 2° ed Antony.

PER AVERE UNA DIRETTA ED IMMEDIATA CONOSCENZA DEL NOSTRO PERSONALE SPECIALIZZATO CLICCARE ED, OLE',  VI COMPARIRA'  IN TEMPO REALE.

VI ASPETTIAMO FIDUCIOSI PERCHE' UNA NUOVA ERA E' DAVANTI A NOI

 


domenica 10 ottobre 2010

IL CONSIGLIERE NICOLA BARONE RITORNA " COMUNISTA" MENTRE IL DOTT. LUIGI LO GIUDICE "FA SPALLUCCE".

Il servizio giornalistico di Tele Jato andato in onda nel Notiziario di ieri  e che apriva una finestra su quanto sta avvenendo nel settore della sanità nel triangolo territoriale che comprende i Comuni di  S.Cipirello,S.GiuseppeJato e Camporeale (erano stati convocati in seduta congiunta i Consigli omunali alla presenza del Direttore del Distretto sanitario n. 7 di Partinico,il dott. Luigi Lo Giudice) ,è stato assai interessante e per diverse ragioni. La prima: la rappresentazione del sistema dei servizi sanitari nella nostra zona è da tempo immemorabile lasciata fuori e dall’attenzione, e dunque dall’interesse, della politica locale e dalla stessa informazione come se le strutture sanitarie e quanto attorno a tutto questo ruota (presidi, servizi , personale ,efficacia, lavoro, stato di benessere o di disagio delle popolazioni) costituissero un mondo off limits  di cui nessuno si deve occupare se non gli  “addetti ai lavori”.

giovedì 7 ottobre 2010

GLI "SCANAZZATI" DEL TERZO MILLENNIO

Ieri,il ragionamento al microfono di don Pinuzzu  fu secco, stringente, succoso, rapido.Di una chiarezza sconvolgente  e di  profilo altissimo come si conviene ad un giovane sindaco che cresce, cresce inesorabilmente ogni giorno di più  nell’immaginario collettivo specie se questo si riduce al solo recinto della sala del Consiglio comunale  di piazza Municipio ridiventata un vero e proprio “Circolo di civili” cioè quei luoghi esistenti  nei nostri Comuni almeno fino all’inizio degli anni ’60 ,cui si accedeva soltanto per “censo” e dentro cui  ,sempre i soliti ammessi ,discutevano del sesso degli angeli, dell’asino che volava oltre che  "di friiri e d’arrustiri" .

lunedì 4 ottobre 2010

E ALLA FINE RITA BORSELLINO PARLO'

Noi abbiamo scritto assai criticamente dell’on. Rita Borsellino . E lo abbiamo fatto (ne avevamo diritto in quanto siamo stati non solo elettori ma determinati e strenui suoi sostenitori politici ) incredibilmente quanto inopinatamente scelse di candidarsi ,alle elezioni europee, nel PD di Cracolici, Lumia , Crisafulli, Cardinale. Tanto per intenderci. E ipotizzammo come l’on. Rita Borsellino- personalità specchiata e con una STORIA che era anche quella del fratello Paolo massacrato dalla mafia e dall’intreccio tra questa con la mala politica e con pezzi deviati dello Stato oltre che dall’altro congiunto ,Salvatore, che da anni in maniera generosa e commovente si batte perché verità e giustizia sia resa alla memoria del fratello magistrato - sia stata “raggirata” politicamente da un coagulo di marpioni della politica siciliana ,i quali avevano bisogno ,convincendola a candidarsi col PD, di raggiungere almeno quattro precisi obiettivi.

martedì 28 settembre 2010

OGGI IN SICILIA NASCE IL QUARTO GOVERNO DELLA VERGOGNA


Oggi, senza  sorprese, l’on. Raffaele Lombardo presenterà il  governo regionale. Il quarto di questi due anni di legislatura. Un vero e proprio record  del democristiano di lungo corso Lombardo anche  per quel che riguarda la sua composizione “politica”. Una composizione  sempre più diversa, sempre più variegata e sempre più con la presenza di un Partito, il PD, che ha perso le elezioni insieme a tutto il resto della sinistra siciliana ma la cui esasperata sete di potere lo porta a sovvertire il risultato per cui da perdente diventa vincente. Dunque quattro governi.


lunedì 27 settembre 2010

Presentazione del libro “Danilo Dolci – La Radio dei poveri cristi”

Giovedì 30 settembre ore 17.30

Centro culturale di via Baida, 12 – Partinico


Introduce:
Mimmo Neri, segretario PRC Partinico
Interverranno:
Salvo Vitale, autore del libro
Ottavio Navarra, editore
Testimonianza di:
Pino Lombardo, collaboratore di Danilo Dolci

giovedì 23 settembre 2010

CARO NINO GIOIOSA, PUOI SEMPRE PIANGERE CON UN OCCHIO!

La vicenda del consigliere comunale Nino Gioiosa che a causa della sua definitiva condanna,  viene  destituito ma a “scoppio  ritardato" dal suo ruolo, é sintomatica del livello di “sfasciallittisimo" (da “sfasciallitto” cioè personaggio non facilmente definibile) cui siamo arrivati con l’amministrazione Lo Biundo e con alcuni dei funzionari comunali profumatamente pagati per un ruolo assai delicato cui dovrebbero rigorosamente assolvere. La vicenda è diventata ormai nota specie in questi ultimi giorni. Gioiosa ex amministratore di un Istituto per sordomuti patteggia la pena con i Giudici per un reato abbastanza pesante come è quello di peculato.

domenica 19 settembre 2010

IL "PALLISTA" LO BIUNDO ALLE PRESE CON L'ORDINARIO ED ANCHE CON LO STRAORDINARIO


Non esiste gruppo sociale che non abbia al suo interno un personaggio al quale in ragione  della sua fantasiosa capacità di raccontare  fatti inesistenti spacciandoli per veri, viene  qualificato come “pallista” cioè raccontatore di frottole. Ci sono quelli che si limitano a balle di modesta entità e ci sono quelli che sparano balle "comu trona”. In genere il “pallista” non è una persona perversa, al contrario, é uno che nutre sempre il convincimento che le balle, tutto sommato, allietano la vita o comunque la fanno apparire certamente più gradevole e colorita. Della categoria fanno, ovviamente, parte  soprattutto  quelli che a forza di raccontarle si convincono che le loro siano in effetti delle “verità”. Dunque in definitiva si può dire che ci sono quelli che più minchiate sparano e  più si convincono che siano vere.

giovedì 16 settembre 2010

E MIMMO DISSE: "'A STRARRIA E' PA CUTRA!"

Mimmo  Briganò, lo si può affermare senza dubbio alcuno, oltre ad essere una simpatica persona (vi ricordate la frase famosa:"'A strarria é pa' cutra"?), è un uomo politico di lungo corso, con una lunghissima  esperienza nel Consiglio comunale di Partinico e  con alle spalle una candidatura alle regionali  del 2001  con la quale raggiunse anche un lusinghiero risultato. E un Partito, in quel caso fu A.N., non candida il primo che passa. E’ un uomo che si è formato all’interno del Partito Socialista, che in quel Partito è cresciuto, che ha conosciuto il senso dell’organizzazione e delle regole della “politica” anche se, all'occasione, ha saputo manifestare la sua autonomia di pensiero e di azione.

domenica 12 settembre 2010

Un megacentro commerciale sta per strangolare Partinico

Dopo dieci anni di battaglie, una società brianzola costruirà il mostro.
Pronta un’area di oltre 40mila mq

Daniele Nalbone   (www.liberazione.it)
Da Agrate Brianza a Partinico. Dal ricco hinterland milanese alla depressa provincia palermitana. È la storia della “Policentro” Daunia, società brianzola che, dopo un’estenuante battaglia lunga oltre dieci anni attraverso troppe ombre e poche luci, potrà ora dare il via alla costruzione di un mega centro commerciale alla periferia di Partinico. Entro la fine dell’anno, si dicono certi dalla società, verrà posta la prima pietra al “Policentro”. «Sarà questo» spiegano dal circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” «il momento dell’inizio della fine del commercio di Partinico e della possibilità di uno sviluppo reale e duraturo per il nostro paese». Poco più di una settimana fa, infatti, la Policentro Daunia ha incassato il via libera alla grande opera dalla conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato il Comune di Partinico, la Provincia di Palermo, la Camera di commercio e l’assessorato regionale alle Attività produttive. In risposta, come ultimo baluardo a difesa dei commercianti partinicensi, i Giovani Comunisti/e del comune palermitano hanno redatto un dossier in cui si spiega chiaramente quali saranno le ripercussioni, su Partinico (appena 34mila abitanti) dell’apertura di questo ennesimo centro commerciale della zona e quali, invece, le proposte per dar vita a un vero sviluppo economico del paese.

sabato 11 settembre 2010

PATETICO LO BIUNDO!


Ammettimolo! Quando ci si  trova davanti una persona patetica cioè  che tende, con gesti e con parole, a  strappare una lacrima, impietosire, affliggere e lamentarsi  si prova, una grande tenerezza. Quasi quasi ci commuoviamo e dimentichiamo  ciò che realmente rappresenta il soggetto che, ad esempio, davanti ad una telecamera, cerca di impietosire l’uditorio. Disse oggi a Tele Jato: “io mi assumo le mie responsabilità … quello che paga è sempre il Sindaco … non c’è stato un solo  Sindaco dei Comuni che fanno parte dell’ATO  che ha avuto per me una  parola di solidarietà …. io mi assumo le responsabilità e mi prendo gli avvisi di garanzia … io attivo l’art.191 e quindi autorizzo la funzionalità del trituratore e vagliatore della discarica...”.



giovedì 9 settembre 2010

SULLA POLICENTRO UN INDISPENSABILE DOCUMENTO PER CAPIRE QUEL CHE E' ACCADUTO!

Questa importante lettera-documento e' stata inviata a gennaio del 2007 oltre che  al  precedente segretario generale del comune di Partinico, il dott. Lucio Guarino, al sindaco Giuseppe Motisi che non intese rispondere mai al nostro Partito sia per una condivisione che per una contestazione. E seppur il segretario generale avesse chiesto chiarimenti agli uffici, tuttavia  la risposta ricevuta fu abbastanza evasiva e comunque non rispondeva ai quesiti da noi posti .Il perchè è abbastanza chiaro ed anche  comprensibile:  rispondere compiutamente significava avere dovuto espletare tutte le procedure e, dunque, assegnare in maniera indiscutibile al consorzio "Artigiani Partinicesi", costituito per volontà di Rifondazione Comunista e della Margherita, una parte dell'area di Contrada Margi. Ciò non poteva accadere perchè con l'assegnazione dell'area, così come diritto del nuovo consorzio, la Policentro non avrebbe mai potuto avere, come poi e' stato, da questo consiglio comunale e da questo sindaco, l'approvazione del progetto per la realizzazione del centro polivalente. Ciò avrebbe segnato la fine dell'affare.

martedì 7 settembre 2010

Dossier: “AFFAIRE POLICENTRO ULTIMO ATTO”

L’analisi e le proposte di Rifondazione Comunista per lo sviluppo economico di Partinico

Scarica il Dossier

La conferenza dei servizi tenutasi la scorsa settimana ha dato il via libera all’attuazione del progetto di un centro commerciale, meglio conosciuto come POLICENTRO, decretando di fatto la condanna a MORTE DEL COMMERCIO PARTINICESE e della possibilità di uno sviluppo economico reale e duraturo per il nostro paese.
Il Partito della Rifondazione Comunista da anni continua a opporsi alla Policentro, non per discutibili motivi ideologici, ma perché ritiene che:
1. lo sviluppo economico del nostro territorio non si costruisce con la realizzazione di un nuovo e più ampio centro commerciale che succhia ulteriori  risorse economiche locali investendoli altrove attraverso società finanziarie  di comodo;
2. tutta l’area D2 di c/da Margi vada utilizzata per lo sviluppo delle imprese artigiane e la commercializzazione dei loro prodotti.
Né vanno sottovalutati i retroscena “dell’Affaire Policentro”.
Il DOSSIER che Rifondazione Comunista ha redatto e che è messo a disposizione di tutti coloro che abbiano la curiosità di informarsi sulla storia della Policentro, chiarisce in modo INEQUIVOCABILE QUALE SIANO GLI INTRECCI, LE COLLUSIONI E GLI INTERESSI che legano una parte della politica locale, la mafia (presente nell’acquisto dei terreni, come ha dichiarato ai magistrati Giusy Vitale) e i titolari del progetto Policentro.